X-Men: Giorni di un futuro passato – Recensione (Cinema)

Recensione di Ramsis D. Bentivoglio.
Sabato 31 MAGGIO 2014, Cinedream, Faenza.
Sala non molto piena, soprattutto giovani.
VOTO 3/5

Settimo film per la saga degli uomini mutanti e terzo per il regista de I SOLITI IGNOTI e dell’inquietante ALLIEVO.

x-men-giorni-di-un-futuro-passato-posterIspirato da un fumetto molto amato dai fan, racconta la storia dei mutanti che, in un futuro prossimo, vengono annientati da sentinelle robotiche (una sorta di sentinelle alla Matrix o di colossi metallici, come in THOR o in ULTIMATUM ALLA TERRA). Xavier e Magneto, nemici storici, si ritrovano ad unir le forze, mandando indietro nel tempo Logan/Wolverine, per impedire che una serie di avvenimenti politici e complottistici permettano ai detrattori degli X-men di creare un’arma in grado di sterminarli.

Questa, in sintesi, la trama che evitiamo di srotolare ulteriormente per evitare spoiler, anche se i viaggi temporali, gli incroci tra vicende di un futuro passato, le trame sovrapposte, i richiami ad altri episodi della saga non svelerebbero molto di più se fossero raccontate.

Gli aspetti positivi di questo episodio sono sicuramente gli spostamenti temporali e la libertà di narrazione meno vincolata alla trama standard. L’ambientazione negli anni ’70 arricchisce il tono del film con costumi esagerati e un po’ di ironia, grazie anche a Jackman, che è sempre piacevole. Quando i film sui super-eroi si prendono troppo sul serio risultano noiosi e pesanti. Il capitolo di questo film riprende le file interrotte con X-MEN – L’INIZIO, con ambientazione anni ’60 con la crisi di Cuba e l’omicidio, solo accennato, di Kennedy. Un grande cast, forse solo la Lawrence/Mistica, risulta piatta ed è un peccato. Fassbender, così come già il citato Hugh Jackman, risaltano sempre per spessore e bravura.

Segnaliamo una scena memorabile di quando Magneto fugge dal carcere del Pentagono grazie a Quicksilver, una sorta di Flash che ritroveremo in Avengers 2 e forse nel nuovo capitolo dei mutanti X. Titolo previsto X-MEN APOCALYPSE

L’ aspetto negativo, e questo fa calare il voto, è proprio l’ambientazione futuristica troppo debitrice di Matrix e di altre pellicole di maggior successo. Il finale poi è troppo prevedibile.

Singer dà un certo spessore al tutto e c’è una buona amalgama, ma sicuramente la troppa longevità della serie ha fatto calare la qualità del prodotto che, tuttavia, rimane un ottimo intrattenimento per giovani e appassionati.

Il pretesto di raccontare certe storie di diversità e discriminazione attraverso la fantascienza è sempre interessante, anche se non risultare banali, scontati o buonisti è la cosa più difficile.

X-MEN GIORNI DI UN FUTURO PASSATO
regia: Bryan Singer;
attori: Jennifer Lawrence, Michael Fassbender, James McAvoy, Patrick Stewart, Ian McKellen, Nicholas Hoult, Hugh Jackman, Halle Berry, Ellen Page, Shawn Ashmore;
genere: Azione;
durata: 130 minuti;
produzione: Usa;
anno: 2014;

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