Devil’s Knot Fino a prova contraria – Recensione (Cinema)

Recensione di Ramsis D. Bentivoglio.
Sabato 10 MAGGIO 2014, Cinedream Faenza.
Sala per metà piena, soprattutto giovani e coppie.
VOTO 3/5

Come al solito, il titolo italiano, tradisce il vero significato di quello originale e dà tutta un’altra lettura del senso del film e di quello che sta veramente alla base della vicenda, ovvero la presunta presenza del diavolo e la sua influenza su una città (quasi una Salem moderna) profondamente superstiziosa, West Memphis.

DEVIL'S KNOTPresentata come una storia vera, racconta la scomparsa di tre bambini nei boschi della cittadina, nella cosiddetta Tana del Diavolo, da cui il titolo. Questo diavolo, però, non sembra solo evocativo di un luogo pericoloso, ma anche di una certa mentalità che molto rapidamente fa incriminare tre ragazzi, presunti adoratori del male, la cui unica colpa sembra essere quella di vestire di nero, di leggere e citare Crowley e di essere diversi. In un anno, infatti, che va dal ’93 al ’94, le indagini si chiudono con condanne esemplari per i tre minorenni, lasciando terribili dubbi nei famigliari e nell’opinione pubblica che sia stato fatto tutto il possibile per appurare la verità.

Il regista, famoso per indagare nell’animo umano già in FALSE VERITA’, IL DOLCE DOMANI e IL VIAGGIO DI FELICIA, torna con una vicenda vera dove critica aspramente un modo di agire di una certa parte di America. Approfondisce a sua volta l’animo umano, corrotto da un modo di pensare malato, il diverso è colpevole e fa sempre paura. È un’indagine oscura e inquietante, anche se molte parti del film sono troppo lente e a volte incongruenti. Egoyan, in più, deve affrontare una sceneggiatura già vista al cinema altre due volte, prima con un documentario PARADISE LOST, quindi con una produzione di Peter Jackson in WEST OF MEMPHIS, senza riuscire nell’impresa di essere originale, incisivo e libero da vincoli di cronaca giudiziaria.

Gli attori, Colin Firth e la Witherspoon, si impegnano, ma la caratterizzazione dei loro personaggi è carente alla base e così, i due premi Oscar, risultano un po’ piatti e ripetitivi. Per quanto il regista si sia sforzato di rendere fruibile a tutti una vicenda tanto terribile, non gli è riuscito di prendere lo spettatore per i capelli fino alla fine.

Le indagini non portarono alla verità dei fatti e il film lascia un po’ di amaro in bocca per una storia angosciante e colma di dubbi. Un thriller accettabile che senza i cali di tensione sarebbe potuto essere più che valido. Troppe spiegazioni in didascalia creano una distanza evidente tra lo spettatore e i personaggi.

DEVIL’S KNOT
regia: Atom Egoyan
attori: Colin Firth, Reese Witherspoon, Alessandro Nivola, Kevin Durand, Mireille Enos, Bruce Greenwood, Amy Ryan, Stephen Moyer, Elias Koteas
genere: Thriller, Drammatico
durata: 114 minuti
produzione: Usa
anno: 2013

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