Il ricatto – Recensione (Cinema)

Recensione di Alessandro Brighenti.
VOTO 4/5

Titolo dall’ottimo spessore tecnico, anche se prettamente scarno dal punto di vista mediatico, cosa, quest’ultima, mitigata dalla presenza di due attori di grande richiamo, John Cusack ed Elijah Wood. Di ambito musicale si parla, dove il talentuosissimo e giovane pianista Tom Selznick (Wood) ritorna sulle scene teatrali dove manca ormai da cinque anni, vittima della fobia da palcoscenico.

1394834338_il-ricatto-in-streamingIl tanto atteso ritorno del nuovo Rachmaninov (Tom Selznick), si concretizza in occasione del concerto di commemorazione della scomparsa del maestro Godureaux, di cui Selznick era prediletto discepolo. Ma negli spartiti dell’angosciato giovane pianista, le insidie non si limitano all’ansia da palco o alla sua ultima e famigerata prestazione al piano (disastrose le ultime quattro battute di una composizione proprio del suo maestro, la “Cinquette”), ma ad una frase sinistra che recita : “Sbaglia una nota e morirai”, avvalorata da un puntino rosso laser che compare sulla sua mano…

Thriller che seduce lo spettatore: l’immedesimazione col pianista, il ricatto (!!) e gli ambienti lunghi, interminabili e ovattati del teatro, riescono nell’annoso compito, per un thriller, di creare attesa, suspence e fiato corto. Il tutto senza vedere una goccia di sangue. Da non perdere.

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